colori e forme in movimento...

La conoscenza della spatola, cade in modo pertinente sul sostrato ispirativo della pittrice, che finisce con il comprendere del tutto la funzione strutturante   della  luce, trasponendola  in  una dimensione  pittorica  di  leggerissime e trasparenti velature cromatiche:  distese l'una sull'altra,  queste suggeriscono la profondità.

I colori brillano e si vestono di infinite sfumature in gamma modulata,  dando  eccellenza  all'immagine,  come  è  insito insito nell'eredità dell'antica pittura veneziana. Il rosso e il verde, prediletti dal Veronese, convivono in scambievole complicità, insieme  con azzurri morbidi e variegati, in un sistema tonale, degno della più autorevole tradizione veneta.

 

 

Giulia Sillato

Verona, 2011